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Gennaio 12

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Francesco Gaffuri: “La mia Alta Via Stage Race”

Biker di lungo corso, Francesco Gaffuri ha 44 anni e viene da Como. Nel 2017 ha vinto Alta Via Stage Race in solitaria e quest’anno ci riprova in coppia con il belga Elias Van Hoeydonck. Ci facciamo raccontare da lui aspettative, ricordi e piani di allenamento per l’edizione 2021. 

Quando hai iniziato a correre in bici?

“Da piccolo. Dopo alcuni anni da stradista sono passato alle gare in mtb, dove ho trovato un ambiente più tranquillo, cambiando e alternando varie discipline, dal XC alle granfondo alle Marathon alle gare a tappe. Proprio queste ultime hanno acceso la mia passione, al punto di diventare il fulcro delle mie ultime 5 stagioni agonistiche. Solitamente riesco a farne 3 / 4 all’anno, sia in Italia sia all’estero, in modalità Solo o in coppia con il mio storico socio belga, Elias.”

Come sei venuto a conoscenza di AVSR?

“Da anni ne sentivo parlare bene da amici e sulle riviste di settore. Ero molto attratto dal format, corri tutti assieme, mangi, dormi in tenda. Il percorso è da effettuare esclusivamente con navigatore, per me una novità. Appena ho avuto la possibilità mi sono quindi iscritto.”

Quali sono i ricordi più piacevoli dell’edizione che hai vinto?

“La Liguria, terra stupenda con le sue salite impegnative e le discese altrettanto tecniche, con lo sfondo del mare a sud e delle montagne a nord. Il ricordo che ho è di una stage race molto internazionale, con percorsi spettacolari al di sopra delle mie aspettative, semplicemente meravigliosa in ogni suo aspetto. Ricordo l’atmosfera che si era creata in quei giorni, di quella che ti rimane nel cuore. Il primo giorno arrivi senza conoscere nessuno o quasi, ti ritrovi dopo 8 giorni come una grande famiglia, persone che negli anni sono diventati amici. Ricordo vivamente anche la competizione durante la corsa. Essendomi trovato leader dopo la seconda tappa, fui costretto a controllare anche le spalle oltre che il navigatore, mio malgrado. Scherzo ovviamente, nonostante tutto solidarietà e correttezza sono alla base.”

Quali sono i tuoi sentimenti in vista dell’edizione 2021?

“Sono entusiasta di tornare in Liguria a correre Alta Via Stage Race, con stimoli diversi. Questa volta proverò a farla in coppia.”

Come ti stai preparando?

“I miei allenamenti per preparare al meglio una gara a tappe sono quelli di sempre: 4 / 5 uscite alla settimana, inserendo un allenamento lungo di 3 / 4 ore che aumenteranno in primavera con la bella stagione. Puntare sulla resistenza è fondamentale, quindi bisogna cercare di allenarsi a blocchi di più giorni consecutivi.”

Con che bici parteciperai?

“Quest’anno la bici scelta è una front, quindi più leggera di una full, anche se meno confortevole.”

Ti senti di dare un consiglio ad un novizio che farà la formula Hero?

“Un consiglio a chi si avvicina a questo genere di competizione, oltre ai sopra citati, è quello di arrivare ben allenati ma non stanchi, quindi effettuare 7 / 10 giorni di scarico prima della gara. Non sottovalutare l’importanza del mezzo, che dovrà essere in ottime condizioni alla partenza di tutte le tappe dalla prima all’ultima, poi è bene portarsi attrezzi e ricambi necessari alla riparazione in caso di rottura o guasti vari. L’abbigliamento rappresenta un aspetto molto importante, bisogna prevedere le situazioni più estreme se non si vuol incappare in sorprese spiacevoli. Quindi essere previdenti e portarsi abiti di scorta, capi tecnici adeguati.”

Un consiglio agli organizzatori?

“Ricordatevi che il biker si alza al mattino e mangia, va in bici e mangia, conclude la tappa e mangia, poi si riposa e la sera mangia. L’aspetto più importante penso si sia capito. Arrivederci a giugno a Riccò del Golfo, sede della prima tappa, e buoni allenamenti a tutti quelli che parteciperanno!”


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